Marotta & Russo: eFlux

eFlux

2010, piastrelle e colori a smalto

Il grande centro piscine del complesso “Città Caldogno” (Vi) è l'elemento centrale, non solo architettonico, della nuova comunità. Una “cattedrale” laica capace di rappresentare il centro di relazione di una città ideale – neo-rinascimentale – alla sua fondazione. I 400 metri quadri delle pareti interne del complesso ci hanno permesso di ribadire – in un’ottica contemporanea – le antiche valenze, civili ed emblematiche dello spazio parete e la funzione sociale dell’Arte. Con le due polarità messe in relazione: l'acqua e la città. Ovvero l’elemento lustrale ed ancestrale, in rapporto stretto con il concetto di nascita, e quello sociale ed antropologico, in riferimento alla fondazione di una comunità. 

Abbiamo tracciato sulle pareti interne dell’edificio uno skyline urbano – essenziale e contemporaneo – mobilmente rispecchiato nelle piscine sottostanti, in un tutt'uno percettivo ed ambientale. Operando così una trasposizione analitica, funzionale ed estetica di un modello ideale di città contemporanea, ubiquamente pervasa da invisibili infrastrutture cablate e da potenti reti di telecomunicazione che costantemente ne ridefiniscono i contorni in relazione con il mondo. Una città – e civiltà – nuova che è soggetto, oggetto e contesto di un flusso elettronico incessante, “liquido”, socialmente fertile e culturalmente connotato.


L’opera permanente è installata nel Centro Piscine del complesso “Città Caldogno” (Vi).