DE.fragmentation/University of Maine

#Group Show: 30/10/2014 @ IMRC Center, University of Maine, USA

DE.fragmentation/University of Maine

30/10/2014
IMRC Center, University of Maine, USA
a cura di BridA/Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica

Artisti: 
Sheridan Kelley Adams, Pamela Barberi, Primož Bizjak, BridA (Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica), Mark Durkan & Eilis McDonald, Florian Grond, Joakim Hansson, Reese Inman, Kensuke, Koike, Marotta & Russo, Anja Medved, Irena Pivka, Brane Zorman/radioCona, Arjan Pregl, Project59 (Irina Danilova, Hiram Levy, Dan Tulovsky), Marcin Ramocki, Martin Romeo, Christian Rupp, Lena Lieselotte Schuster, Sašo Sedlaček, Owen F. Smith, Maja Smrekar, Bogdan Soban, Abby Stiers, Alexander Gross, Isabelle Pelissier, Igor Štromajer, Miha Turšič, Špela Petrič & Maja Murnik.



“Deframmentazione” è un termine che proviene dalla tecnologia. Più precisamente, esso è relativo al sistema di archiviazione dati dei computer e riguarda il processo di riorganizzare dei dati al fine di accelerare il loro recupero. Riflettendoci, questo tipo di ottimizzazione significa semplicemente un uso più efficiente delle potenzialità di tale dispositivo. Potenziale non è solo qualcosa che è previsto come parte della progettazione del prodotto, esso ha un valore massimo, finito. Sulla base di specifici parametri esso è determinato solo dai bisogni e dall’inventiva/creatività esistenti. Riorganizzando i dati sul disco del computer, e quindi prendendo in considerazione l’ambiente del dispositivo e la sua storia di archiviazione, creiamo nuovi stati elettrici, che significano un migliore dispositivo e progresso rispetto al precedente stato.

Il tempo e lo spazio che l’arte contemporanea occupa e in cui si manifesta possiede un suo proprio potenziale. L'artista applica la propria creatività per ridisporla in differenti strutture astratte e materiale. Esso si basa su di una limitata quantità di spazio e di tempo per l’unica ragione di provocare un cambiamento in un momento determinato e opportuno. Questo cambiamento non è irrilevante, perché significa progresso. Nel contesto delle opere e degli artisti in mostra, la deframmentazione è dunque una parola che mette in evidenza il processo come un qualcosa che necessariamente migliora lo stato precedente, come un'invenzione, come arte.

Text by BridA/Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica



(cover photo by Cyle O`Donnell)